Nel momento in cui si sceglie di dividere la nostra vita con un piccolo felino bisogna essere preparati a dover fare i conti con un certo numero di vaccini e precauzioni importanti, sia per il nostro amichetto, sia per la nostra salute.
I cuccioli sono molto fragili e un processo vaccinale alla giusta età li salva da molti problemi. Alcune malattie possono avere decorsi gravi e lasciare strascichi per tutta la vita. Con il trattamento si offre un grado di immunità, anche se la tutela non è mai del 100%.

Quando si fanno le vaccinazioni ai gattini?

Per i gatti si comincia con le vaccinazioni già quando sono molto piccoli. In seguito ci saranno da fare alcuni richiami, perché non tutti gli anticorpi vengono memorizzati a tempo indeterminato. Il vaccino, fornisce al sistema immunitario il materiale per elaborare una risposta automatica alla presenza di patogeni e per stimolare la produzione delle difese naturali.
Non si deve considerare che vivere in un ambiente domestico per un gatto significhi tenersi lontano dai patogeni, perché batteri e virus possono entrare attraverso il contatto con il padrone e se il sistema immunitario non si è rafforzato, come avviene in natura, il rischio di infezione è altissimo.
Ci sono, poi, malattie che richiedono la vaccinazione, perché l’organismo da solo non è in grado di predisporre una risposta spontanea. I cicli si fanno dopo lo svezzamento, perché durante l’allattamento e le fasi intermedie il latte materno e in particolare il colostro, che è quello delle prime poppate, fornisce ai gattini una base anticorpale.
In alcuni casi, quando non è possibile un allattamento prolungato, ci sarà da utilizzare latte apposito già rafforzato con anticorpi. Lo svezzamento dovrebbe avvenire intorno a 2-3 mesi e contestualmente ci dovrebbe essere la vaccinazione e dopo circa un mese questa deve essere seguita dal richiamo.
Il sistema immunitario non ha molta memoria per alcuni anticorpi e il trattamento deve essere eseguito una volta all’anno. La copertura si attiva circa dopo 15 giorni dalla fine del ciclo, quindi durante il periodo intermedio prima del richiamo, è bene tenerlo sotto controllo e protetto.
Finito il ciclo il gatto sarà tutelato da tutte le malattie previste dalla copertura e le somministrazioni saranno riportate sul libretto vaccinale del felino.

Quali vaccini bisogna fare per i gatti

Ci sono alcune malattie per le quali è bene stare attenti. Queste sono influenza felina con i virus FHV, Herpesvirus Felino e FCV Calcivirus Felino che possono danneggiare occhi e vie respiratorie. Poi c’è la leucemia felina FELV che distrugge il sistema immunitario lasciando completamente scoperto il nostro amico a quattro zampe dalla sua principale difesa contro le malattie.
Molto importante è il vaccino della panleucopenia Felina o FPV. È una brutta infezione, in molti casi mortale, con diarrea forte e vomito. È particolarmente insidiosa perché è molto facile confonderla con le conseguenze di un’alimentazione scorretta, se il gatto è abituato ad alternare vita domestica e attività all’aperto.
Altri vaccini importanti sono quelli antirabbici, ma come per le persone è sempre importante chiedere il consiglio del veterinario per sapere quali sono quelli più indicati e se ci sono da fare trattamenti addizionali nel caso in cui vogliamo andare in vacanza in qualche meta esotica, portando con noi il nostro micio.

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