L’inserimento di un nuovo gatto nel nucleo familiare è un’operazione non banale che richiede alcune accortezze. Di per sè i gatti sono soggetti solitari, ma se si tratta di animali domestici di compagnia, apprezzano anche loro la presenza di un altro simile. Come anticipato, ci sono alcune misure precauzionali da tenere in considerazione; in qualche passaggio si può chiarire cosa fare e soprattutto cosa non fare per rendere il nuovo incontro il meno stressante possibile.

Cosa si consiglia di fare

1. La scelta del gatto: sarebbe opportuno scegliere un animale del sesso opposto e di taglia più piccola (un cucciolo). In questo modo il “gatto di sempre” non si sentirà aggredito dal nuovo arrivato e questo favorirà un incontro più piacevole.

2. Abituare all’odore: prima dell’arrivo del cucciolo sarebbe cosa giusta abituare il gatto adulto al suo odore. Si consiglia di comprare dei nuovi giocattoli o delle coperte da far usare al gattino e poi di farle annusare al gatto adulto o comunque di lasciarle in giro per l’appartamento o nella lettiera. In questo modo, quando il cucciolo arriverà a casa, il gatto più grande riconoscerà il suo odore e non lo avvertirà come uno sconosciuto o come una minaccia.

3. Il primo incontro: non c’è una regola predefinita che indichi quando far incontrare i due simili, se non quella di rendere graduale la conoscenza. Si consiglia di scegliere il momento del pasto in quanto tutte le attenzioni saranno focalizzate sul cibo. Durante “il primo appuntamento” bisogna tenere alta l’attenzione in quanto il cucciolo potrebbe essere più attivo rispetto ad un gatto adulto o anziano. La frenesia del giovane potrebbe irritare l’adulto e renderlo involontariamente violento. In generale, i gatti hanno i loro metodi di comunicazione così come di esplorazione di loro stessi. Il primo incontro molto probabilmente sarà caratterizzato anche da un lungo contatto visivo, non è il caso di preoccuparsi, è il loro modo di indagarsi e di capire che non c’è un pericolo imminente.

4. Incentivi: sarebbe opportuno far capire ai felini quando adottano un atteggiamento corretto. Si consiglia di premiarli con snack o carezze per far capire loro che è quella la “giusta direzione”. Accarezzare prima di tutto il gatto adulto potrebbe essere una giusta attenzione per fargli capire che non è stato sostituito e che non si ha intenzione di farlo.

Comportamenti da evitare

5. Nessuna preferenza: per evitare gelosie da parte del gatto adulto, è auspicabile adottare la politica del pari trattamento. Un cucciolo può intenerire maggiormente rispetto ad un gatto adulto; ma potrebbe avere delle gravi conseguenze. Non bisogna concedere al nuovo arrivato dei pasti aggiuntivi rispetto all’altro gatto e si consiglia di non alterare l’orario in cui vengono solitamente “serviti” i pasti. Allo stesso modo, non bisogna coccolare il nuovo cucciolo tutto il giorno ignorando l’altro. I gatti hanno un temperamento suscettibile e se si sentono esclusi in qualche modo lo faranno capire. Si ingelosiscono e ringhiano.

6. Niente rimproveri: sgridare i gatti se non assumono subito un atteggiamento amichevole potrebbe essere controproducente ed innervosirli ulteriormente. Come anticipato, ci vorrà del tempo per farli ambientare in modo naturale e spontaneo.

In conclusione, l’inserimento di un nuovo gatto in casa può essere faticoso all’inizio ma bastano poche attenzioni per rendere questo passaggio il più gradevole e armonico possibile sia per il padrone che per i felini.

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