Marzo e aprile sono i periodi migliori per iniziare un trattamento che protegga il nostro animale da pulci, zecche, zanzare, pappataci, pidocchi o mosca cavallina; dato che, la bella stagione apre le porte a svariati parassiti, prepariamoci a proteggere il nostro amico a quattro zampe al meglio.

Rimedi

In commercio sono disponibili vari trattamenti per soddisfare le esigenze di mercato e le diverse taglie di animale.

  • Le pipette spot-on si applicano tra le scapole dell’animale, questo impedisce all’animale stesso di andare a leccarsi e il prodotto si diffonde da solo su tutto il corpo, hanno una durata di circa 4 settimane, con trattamenti da ripetere mensilmente da aprile ad ottobre.
    Il principio attivo Fipronil consente di contrastare pulci, zecche e pidocchi nei cani proteggendo anche da nuove infestazioni e nei gatti vengono uccisi immediatamente questi parassiti ma non previene nuove infestazioni.
    Un altro principio attivo che potrebbe essere presente nelle pipette è la Permetrina, valida contro zanzare, pappataci e mosca cavallina, in presenza di questo principio attivo è assolutamente sconsigliato l’uso sui gatti perché è una sostanza per loro letale.
  • Il collare antipulci, anch’esso formulato per cane o per gatto, può contenere gli stessi principi attivi delle pipette, hanno una misura standard regolabile, sono a lento rilascio e proteggono da 6 a 8 mesi; funzionano meglio nella zona testa collo, mentre la loro efficacia diminuisce nella zona zampe e busto.
    Potrebbero creare irritazioni, nel caso in cui l’animali si grattasse troppo è meglio toglierlo immediatamente.
    Alcuni collari possono contenere sostanze di tipo naturale, quali la citronella, la lavanda o l’olio di Neem, che agiscono da scudo contro zanzare, acari e pulci.
  • In caso di infestazione di pulci, in combinazione con altri rimedi possiamo detergere il nostro animale con shampoo, adatti a tutti i tipi di pelo, presenti in forma tradizionale o shampoo a secco, svolgono un azione immediata sull’animale; fare solo attenzione, durante il lavaggio, agli occhi e alle orecchie dell’animale.
  • In genere i trattamenti antiparassitari vengano fatti in primavera ma sarebbe buona regola proteggere i nostri animali da compagnia tutto l’anno, sopratutto contro pulci, che nelle nostre case si trovano a proprio agio al calduccio del riscaldamento domestico e quindi possono prosperare anche d’inverno; se in questo caso abbiamo una piccola infestazione in casa, possiamo adoperare spray o polveri antiparassitari per agire sulla cuccia dell’animale, sui cuscini, sul divano o sotto i mobili, avendo l’accortezza di areare il locale trattato prima di rientrare con il nostro animale; attenzione a coprire eventuali acquari o terrai presenti prima di distribuire il prodotto antiparassitario.
  • Nei negozi specializzati, accanto ai prodotti antiparassitari di marca, troviamo anche i generici equivalenti, dove, come per i farmaci per noi umani, utilizzano lo stesso principio attivo dell’antiparassitario famoso ma a costi inferiori.

Raccomandazioni

  • seguire le indicazioni riportate sulla confezione;
  • prestare attenzione se in casa si hanno bambini piccoli o altri animali da compagnia, quali conigli, criceti, furetti..;
  • non applicare antiparassitari prima delle 8 settimane di vita, su soggetti debilitati o malati.
  • Per altre soluzioni, come compresse masticabili o vaccinazioni, rivolgersi al proprio medico veterinario che vi consiglierà la soluzione migliore per il vostro amico animale.

Condividi su

Altri articoli